Il Cammino di Santiago in bicicletta

Cammino di Santiago in bici
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Il Cammino di Santiago in bicicletta è sicuramente uno degli itinerari che tutti sognano di percorrere almeno una volta nella vita. Noi l’abbiamo fatto, vivendolo con gioia e determinazione fin dal primo chilometro facendo una scelta radicale: “vogliamo percorrere l’itinerario per pedoni, nonostante esista la variante per bicigrini, più semplice e veloce”. Abbiamo rispettato la traccia dei “peatones” finché è stato possibile, in altri casi abbiamo dovuto prendere per buone le deviazioni per i bicigrini.

Il cammino di santiago in bici

Quali biciclette abbiamo usato?

Le nostre Specialized Awol sembravano fatte apposta per il Cammino. Il telaio in lega acciaio-cromo-molibdeno è in grado di assorbire la maggior parte delle vibrazioni restituendo una buona reattività, inoltre con un telaio così robusto sei sempre tranquillo, anche quando la bici cade per terra.

Le ruote da 28″ assicurano una buona scorrevolezza e se associate alle gomme Schwalbe Marathon Mondial potete percorrere il Cammino senza pensare al problema della foratura. Le attuali gomme Schwalbe Marathon Mondial hanno percorso quasi 20000 km senza neanche una foratura.

L’assetto generale della bicicletta è molto confortevole ma consente anche un uso un pò più “avanzato”, soprattutto in presenza di strade in discesa “veloce” o con fondo accidentato. I portapacchi Tubus sono molto robusti e molto funzionali.

Cammino di Santiago in bici

Quali accessori sono importanti?

Data l’abbondanza di indicazioni (frecce, cartelli, ecc…), il navigatore Gps può non essere indispensabile ma molto utile per tenere d’occhio le distanze. Noi abbiamo usato un Garmin Etrex 30 perchè è compatto, resistentissimo ad acqua, polvere ed urti (IPX7) e assicura un’autonomia notevole con due batterie al NI-mh da 1,2 volts.

I borsoni che abbiamo usato sono Ortlieb Sport Classic per il portapacchi frontale di entrambe le bici, Ortlieb Back-Roller Classic per il portapacchi posteriore di una bici, Vaude Aqua Back per il portapacchi posteriore dell’altra.

La Headlight Petzl Tikka R+, compatta, potente, ricaricabile, è stata la scelta migliore per illuminare il nostro cammino. Inoltre, essendo water-resistant non teme la pioggia.

La tenda Ferrino Kalahari3 ci ha assicurato tutto il comfort di cui avevamo bisogno con un prezzo davvero contenuto. Con i suoi 3.5 chilogrammi purtroppo non è adatta a tutti gli usi.

Il Cammino di Santiago in Bici

Dove è possibile dormire?

Alcune applicazioni online come MiCamino, danno indicazioni precise sugli albergue che ospitano anche le biciclette. In ogni caso non è possibile prenotare e la precedenza è sempre dei pellegrini a piedi. Alcuni albergue sono donativi, altri hanno una tariffa calmierata ma tutti sono affollati, soprattutto in alcuni periodi dell’anno. Per questo motivo abbiamo preferito utilizzare la tenda, una Ferrino Kalahari 3. Non tutti accettano le tende ma non abbiamo avuto particolari problemi, solo a Najera abbiamo dovuto prendere due letti nel dormitorio perchè nessun ostello ospitava le tende.

Il cammino di santiago in bici

 

Dove è possibile mangiare?

Un po’ ovunque e a prezzi relativamente contenuti. Un po’ monotono il menù del pellegrino che prevede quasi sempre le stesse cose, ma dato il prezzo e la fame dopo chilometri a pedalare, difficilmente ci si lamenta.

Il Cammino di Santiago in Bici

Quando andare?

Il cammino è percorribile tutto l’anno in bicicletta. Solo un tratto della prima tappa pedonale da Saint-Jean-Pied-de-Port a Roncisvalle viene chiuso in inverno per motivi climatici ma esiste una deviazione.

Il Cammino di Santiago in Bici

Si incontra molta gente?

Si incontra tanta gente (a piedi, in bici, con il cavallo, con la sedia a rotelle, ecc). Gente che ha scelto di percorrere il cammino per i motivi più disparati e che porta un bagaglio (anche interiore) spesso molto pesante.

Il Cammino di Santiago in Bici

Gli incontri sono forse la componente più importante di tutto il cammino quindi bisogna gustarseli a fondo e fino all’ultimo.

Il Cammino di Santiago in Bici

Come è andata?

E’ stata dura? Sì, ma ripensandoci, non possiamo che essere soddisfatti: nonostante la fatica, questa esperienza ci rimarrà nel cuore per sempre.

Nei prossimi post pubblicheremo le singole tappe con le tracce gpx e le foto del Cammino.

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