La Sicilia Occidentale in bici – Best of the West

tour in mountain bike in Sicilia

La Sicilia Occidentale in bici

il meglio della Sicilia Occidentale in bici fra borghi marinari e antiche città fantasma

la Sicilia Occidentale in bici - Best of the West

Un viaggio in bici alla scoperta di una Sicilia affascinante, romantica e malinconica. Borghi marinari fermi nel tempo in cui i pescatori riparano ancora le reti a due passi da un mare liscio come l’olio. Borghi fantasma, abbandonati a causa di un terribile terremoto che ricordano come sia importante non arrendersi e ricominciare da capo. Antiche città di origine araba dove si pedala fra profumi di spezie, muri di tufo arancione e maioliche azzurre. Poi strade non più utilizzate e poco trafficate fra dune di sabbia finissima, spiagge e mare, mare e ancora mare. Un tour in bici a due passi dalla costa fra due città di grande interesse storico, archeologico e culturale: Palermo e Agrigento, un tour in bici da godere individualmente o in gruppo.

Perché esplorare la Sicilia Occidentale in bici?

Pedalare tra le dune
Le colonne del tempo
Street art
Paesaggi bucolici
La Valle dei Templi
Le Cave di Cusa
Antiche imbarcazioni
I mulini a vento
Il paradiso dei surfisti
Antiche Tonnare
Tramonti indimenticabili
Le cave di tufo abbandonate
Borghi marinari
Le porte più famose
Scorci inaspettati
Mare cristallino

Gli angoli imperdibili della Sicilia Occidentale su Un itinerario mediamente impegnativo con panorami indimenticabili, città dal sapore antico ed esotico, tutto su strade tranquille a due passi dal mare.

Il Viaggio in bici in Sicilia fra le saline, le dune di sabbia, le colonne dei templi greci e i vicoli di città millenarie con la guida di un cicloturista esperto locale, è un’emozione da raccontare per tutta la vita!    

la bici che abbiamo usato per questo viaggio

La Specialized Sequoia è la bici che abbiamo scelto per questo viaggio in Sicilia. Le sue caratteristiche la rendono al momento la bici con il rapporto qualità prezzo più imbattibile sul mercato.

Specialized Sequoia bike rental in palermo

Agile come una bici da strada, divertente come una MTB, robusta come una touring bike – la Sequoia non è la solita bici a noleggio ma una adventure bike prestante e affidabile che fa per te se vuoi esplorare la Sicilia su asfalto o su sterrato. Con una geometria da tuttofare e un telaio in acciaio cromo-molibdeno è la compagna ideale per il viaggio in bici in Sicilia.

Telaio in acciaio Cr-Mo

Forcella in acciaio Cr-Mo

Cambio Shimano Sora 2×9

Freni a disco meccanici Tektro Spyre doppio pistone

tour in bici in Sicilia

Tipo di Strada e altimetria

STERRATO
9%
Asfalto
61%
STRADA BIANCA
25%
TRAZZERA
5%

punto di partenza

Palermo

punto di arrivo

Agrigento

ascesa totale

3700 m

lunghezza

370 Km

livello tecnico

medio

impegno fisico

medio

Itinerario

Benvenuti a Palermo! Approfittate della serata per fare una passeggiata tra i vicoli del centro, calarvi nella movida ed assaggiare il famoso street food palermitano che vi darà l’energia giusta per il giorno dopo in sella! Da non perdere la Cattedrale, i mercati tradizionali del centro, il lifestyle rilassato e lento dei palermitani, le panelle, la granita e una passeggiata nelle zone pedonali affollate fino alle 3 del mattino.

Lasciamo la città di Palermo attraversando i borghi marinari che si affacciano su un mare azzurro. Pedaliamo lungo strade secondarie fino alla cittadina di Carini, fuori dalle rotte turistiche e per questo autentica, con il suo castello medievale e i suoi agrumeti, e scendiamo verso la costa fino a Castellammare del Golfo, uno dei borghi marinari più famosi della Sicilia Occidentale. Tappa mediamente impegnativa.

Lasciamo la città di Castellammare del Golfo pedalando fino a quota 340 m. Dal belvedere che si affaccia sulla città è d’obbligo una foto ricordo sul Golfo. L’itinerario prosegue prima verso il suggestivo borgo di Scopello con i suoi faraglioni e il caratteristico baglio e poi verso l’interno regalando panorami straordinari fra le cave di marmo bianco di Custonaci. La discesa verso il Golfo di Cornino regala una vista indimenticabile sullo straordinario Monte Cofano. Pedalando a pochi metri dal mare su strade chiuse al traffico o con scarso traffico, raggiungiamo prima Cornino e poi Trapani, la splendida città fra i vicoli della quale è possibile perdersi e godere sempre del rumore del mare. Tappa impegnativa ma spettacolare. 

L’estremo occidente della Sicilia si trova a poche miglia dalla costa: le isole Egadi custodiscono antiche tradizioni e tesori naturalistici. Visitiamo la più grande isola dell’arcipelago, Favignana, la cosiddetta farfalla del Mediterraneo e paradiso per chi ama la bici. Il giro dell’isola è un susseguirsi di sorprese fra cave abbandonate, spiagge dal mare cristallino e muretti di pietra a secco. Straordinaria ed indimenticabile esperienza. Rientriamo nel tardo pomeriggio con il traghetto a Trapani. Perché non andare a fare due passi lungo le mura di Tramontana dopo cena per respirare il profumo del mare? Tappa facile e suggestiva. In caso di condizioni meteo avverse, consigliamo di sostituire la tappa di Favignana con una visita borgo medievale di Erice. 

Questa è la tappa più facile dell’itinerario. Pedaliamo lungo la costa piatta del trapanese in tutto relax. Una tappa da gustare con calma e godendosi le tranquille strade costiere. Le saline di Trapani, Nubia e Marsala raccontano una storia antica come la civiltà umana, quella della produzione del sale. Molto suggestive, nel mazarese, le dune che arrivano a coprire buona parte della sede stradale e che ricordano molto i paesaggi semidesertici del Nord Africa. Il centro storico della città di Mazara del Vallo Tappa ci proietta in un’altra dimensione, con i suoi stretti e variopinti vicoli e cortili dall’aspetto arabeggiante inondati da profumi di spezie esotiche. 

Pedaliamo lungo la costa verso un pittoresco borgo di pescatori ed iniziamo ad allontanarci dalla costa in direzione delle Cave di Cusa da cui si estraevano le colonne per i Templi di Selinunte che raggiungiamo nel pomeriggio per godere di una vista mozzafiato sui templi e sul mare al tramonto. Un bagno nelle acque cristalline di Marinella di Selinunte non ve lo nega nessuno! Tappa mediamente impegnativa. 

Lasciamo la costa, le dune di sabbia e le bianche spiagge per cominciare ad esplorare in bici le aree più interne dove è possibile godere di profumi e sapori sconosciuti sulla costa. Le crescenti elevazioni non devono spaventare perché la meta è davvero suggestiva ed emozionante. Alcune delle piccole città attraversate conservano una testimonianza importantissima degli ultimi decenni. Fra le moderne case del periodo post-ricostruzione è possibile vedere i ruderi lasciati dal terribile terremoto del Belìce. Molte costruzioni sono infatti rimaste gravemente lesionate o semi distrutte ma mai demolite e sono ancora oggi una commovente testimonianza di quanto accaduto. Si pedala dentro una foto d’epoca in cui il tempo è rimasto congelato a quella fatidica notte in cui il corso della storia siciliana cambiò per sempre. Parte della tappa si sviluppa su strade sterrate per arrivare infine in uno dei Borghi Più Belli d’Italia, il borgo di origine araba Sambuca di Sicilia. Tappa impegnativa.

La tappa da Sambucaad Agrigento riserva alcune importanti sorpresecome lastraordinaria “Scala dei Turchi” e alcune viste sulla costa da indimenticabili. Inoltre, pedalare fra le campagna dell’agrigentino è un’esperienza a tratti surreale dato che si può pedalare su una strada provinciale per ore senza incontrare nè un’auto nè una bici. L’arrivo ad Agrigento è un pò impegnativo e caotico per via del traffico urbano. D’obbligo una visita alla famosa Valle dei Templi. Rientro a Palermo è possibile con il treno o con mezzi privati.

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