Te lo do io il Santiago! Bicigrini in Sicilia sulla Magna Via Francigena

mappa cammini francigeni di sicilia

Finalmente, grazie alla collaborazione fra l’Associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia e l’Associazione Ciclabili Siciliane, anche in Sicilia sarà possibile pedalare con una Credenziale in tasca, quindi con lo status di bicigrino, sulle quattro Vie Francigene mostrate sulla mappa di seguito. Sulla pagina della Magna Via Francigena in bicicletta, è possibile avere tutte le informazioni necessarie per organizzare il tuo viaggio in bici e scoprire tutte le sorprese che la Sicilia riserva a chi voglia affrontare questa avventura.

Quali sono i cammini in Sicilia che è possibile percorrere in bicicletta? Al momento i cammini disponibili sono 3:

  • Magna Via Francigena in bicicletta
  • Via Normanna in bicicletta
  • Via Fabaria in bicicletta

Questi tre percorsi sono molto pesanti da fare in bicicletta ma non impossibili quindi basterà un buon livello di allenamento per godersi un bel viaggio carico di emozioni, panorami e incontri con il simpatico popolo siciliano. C’è da precisare che, nonostante tutti e tre i cammini in bici siano disponibili a questo link, solo la Magna Via Francigena è veramente strutturato con tutti i servizi necessari per il cicloturista. Gli altri cammini sono, infatti, ancora in uno stato poco avanzato di strutturazione.

Magna VIa Francigena in bici

Il motivo di tale differenza è che la Magna Via Francigena è nata prima, è in una zona più servita dalle ferrovie ed è più breve (190 km in bici) quindi più facilmente percorribile in un week end o comunque in pochi giorni.

Adesso concentriamoci sulla Magna Via in bici e sulle sue caratteristiche tecniche e paesaggistiche.

Intanto vediamo le sue caratteristiche tecniche e la mappa:

Lunghezza: 221 km

Dislivello complessivo: 5600 metri

Tipo di fondo: misto asfalto 60% Sterrato 40%

Tipo di bici consigliata: MTB, gravel, e-mtb, e-gravel

Non si tratta solo di un viaggio, non si tratta solo di un cammino: la Magna Via Francigena in bici è un’avventura indimenticabile e immersiva. Non è un’esperienza da prendere alla leggera, non si tratta di una ciclovia e il fondo stradale può essere impegnativo a volte ma non c’è rosa senza spine, infatti, non esiste un viaggio in bici senza imprevisti o fattori che possano rendere tutto più complesso.

Quali sono gli elementi di rischio in un viaggio in bici di questo tipo? Cosa può andare storto? Che tipo di bici è meglio usare? Ci sono cani pericolosi lungo il percorso? Quanto devo essere allenato?

Sicuramente ci sono anche altri dubbi che ti frullano nella testa prima di partire, di seguito ecco alcune delle domande che ci sono state poste più di frequente:

F.A.Q. sulla Magna Via Francigena in bicicletta:

  • Cosa può andare storto lungo questo viaggio? Ci sono molti elementi che possono causare un rallentamento o una interruzione del viaggio e questo è sicuramente un problema. Tuttavia, puoi limitare il rischio prendendo una bici a noleggio così se hai un problema meccanico puoi contattare qualcuno che possa assisterti aggiustando o sostituendo la bici; puoi acquistare un pacchetto cicloturistico completo oppure un Bike Adventure Pack così da limitare i rischi durante tutto il viaggio e avere sempre informazioni fresche e affidabili. Puoi trovare alcuni pacchetti al nostro link relativo ai viaggi in bicicletta. Inoltre, puoi aggregarti a uno dei nostri gruppi in partenza sulla Magna Via Francigena in bicicletta organizzata; infine, puoi tenerti in contatto con noi durante la tua avventura attraverso i social oppure con la messagistica whatsapp;
  • Che tipo di bici è meglio usare per fare la Magna Via? Questa non è una risposta facile dato che ciascuno ha le proprie preferenze e oggi ci sono delle ibridazioni nei diversi tipi di bici che rendono possibili viaggi che prima non si poteva neanche pensare di fare. Ad esempio, ci sono gravel con copertoni da 2.5 pollici, o addirittura superiori, che possono affrontare qualsiasi tipo di terreno in condizioni climatiche anche difficili, oppure ci sono mountain bike talmente leggere e comode che possono permettere viaggi in assetto bikepacking veramente impensabili fino a qualche anno fa. Per non parlare delle e-bike che hanno allargato in maniera importante il pubblico dei bicigrini. In linea di massima, comunque, meglio pensare a una mountain bike o una gravel dato che il fondo stradale può essere abbastanza difficile e complesso;
  • Ci sono cani pericolosi lungo il percorso? Non possiamo negare che ci siano cani e che questi siano numerosi, soprattutto nel periodo in cui le greggi sono in giro per pascolare, ma non è detto che questi siano necessariamente cani pericolosi. Quelli che si incontrano lungo la Magna Via, infatti, sono cani pastore che fanno il loro lavoro: non sono aggressivi perché odiano i ciclisti, basta rispettare alcune regole di base sul comportamento del ciclista in presenza di un cane, e tutto andrà bene;
  • Quanto devo essere allenato per fare questo cammino in bici? L’itinerario è breve ma presenta molte salite, totalizzando un dislivello complessivo importante. Meglio essere allenati e in forma. Come scrivevamo prima, potresti scegliere di noleggiare una bici a pedalata assistita (e-bike) così da compensare l’eventuale mancanza di allenamento ma non puoi certo pensare di affrontare un cammino di 220 km con oltre 6000 metri di dislivello complessivo così, alla leggera. Ti consigliamo di fare almeno un paio di mesi di allenamento mirato prima della partenza;
  • Dove posso dormire lungo questo cammino, le strutture accettano le biciclette? Puoi dormire nelle strutture convenzionate, che hanno un prezzo calmierato per i pellegrini e bicigrini, oppure puoi dormire in qualsiasi altra struttura che puoi trovare in uno dei portali di prenotazione o nella mappa del nostro sito. In ogni caso, informati bene prima di partire per evitare di avere sorprese. Chiedi il periodo di apertura, la disponibilità ma soprattutto se hanno uno spazio sicuro e al coperto per la tua bicicletta;
  • Dove posso mangiare lungo la Magna Via? Il cibo non è certo un problema in Sicilia e scoprirai che ogni borgo ha il suo piatto e dolce tipico, non sarà facile fare la dieta o perdere peso. Tuttavia, sappi che avrai la possibilità di ristorarti e mettere qualcosa sotto i denti solo nelle città e nei borghi tappa. Fra i centri abitati, in aperta campagna non incontrerai né ristori né ristoranti, ad eccezione di qualche agriturismo.

mappa cammini francigeni di sicilia

Lo staff della Magna Via Francigena non ha lasciato nulla al caso e l’Associazione Ciclabili Siciliane ha fatto il resto del lavoro fornendo le tracce per permettere a tutti i bicigrini di percorrere la propria via senza preoccupazioni. Prima della partenza è possibile richiedere la Credenziale del Viandante (o Bicigrino) sul sito ufficiale della Magna Via Francigena della Magna Via Francigena   oppure nel sito degli degli Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia  la credenziale può essere ritirata nei punti indicati nel sito o riceverla direttamente a casa.

credenziale

Il primo degli agognati “timbri” o “selli”, vi verrà apposto nella sede di Ciclabili Siciliane che si occupa di tutta la parte relativa ai bicigrini, l’ultimo ad Agrigento dove potrete ritirare il Testimonium che attesterà la conclusione del cammino. Nel mezzo, durante il cammino, incontrerete le strutture ricettive e quelle ristorative che provvederanno a mettere il relativo timbro. Sarà divertente entrare in contatto con gli abitanti del posto e rispondere alle loro domande sulla vostra avventura in bici. Scoprirete che i siciliani sono estremamente curiosi, soprattutto quando incontrano bicigrini con le bici carichi di bagagli e sporchi di polvere. D’altro canto, questo è un fenomeno abbastanza recente e ancora non ci sono i flussi paragonabili a quelli del Cammino di Santiago di Compostelo o di altri cammini europei di fama internazionale. Comunque, negli ultimi anni, il cammino della Magna Via Francigena in bicicletta e il famoso Sicily Divide da Trapani a Catania, hanno fatto segnare dei record per quanto riguarda il cicloturismo in Sicilia. Sicily Divide, ad esempio ha superato i 6000 ciclisti l’anno e ha convenzionato più di 40 strutture che sono diventati dei bike hotels, rudimentali forse nei servizi cicloturistici ma da qualche parte bisognerà pure cominciare. Se vuoi vedere anche la mappa del Sicily Divide e scoprire di cosa si tratta e come puoi percorrerlo, puoi visitare il sito ufficiale sicilydivide.it che propone molti servizi cicloturistici e le tracce scaricabili gratuitamente.

Buona Cammino!

testimonium-sicilia